martedì 15 gennaio 2013

Un giorno a McMurdo Station

Eccoci qua,

i ritardi sui voli si accumulano giorno dopo giorno e né il nostro materiale né noi possiamo essere per ora trasferiti al campo remoto. Le condizioni meteo non permettono di volare, anche se qui alla base non sono poi male. Dobbiamo tener conto che il campo è situato a circa 900 km a Sud di McMurdo e quindi per poter volare (e soprattutto atterrare !!!) le condizioni meteorologiche devono essere perfette. Oggi sono stati cancellati altri due voli ed è già il quarto giorno consecutivo che avviene.

Panorama di McMurdo (da scaricare e vedere ingrandito)
Per questo motivo mi sono guardato un po in giro ed ho raccolto un po' di foto che ho fatto, per descrivervi la giornata tipo a McMurdo Station.

Sveglia ore 06.45. La colazione è servita dalle ore 05:00 alle 07:30 e quindi non c'è molto tempo.
Ore 08:00 si inizia il lavoro e noi di solito ci riuniamo tutti per sapere come sta andando la preparazione del campo e degli strumenti che dovremmo portare e per pianificare i campionamenti. Quando la perforazione consentirà di penetrare nel lago avremo  solo 3-4 giorni per poter prelevare tutti i campioni di acqua e di sedimento e per poter fare tutti i rilievi del caso.

Un'occhiata alla mail  ed al meteo e poi si continua a preparare il materiale. Ora è praticamente tutto pronto e stiamo aspettando solo il bel tempo. Alle 12:00 il pranzo; ecco il menù di oggi, sicuramente diverso da quello di eri e da quello di domani, ma con lo stesso sapore ..... Tutto sommato non è male, comunque.

Il menù di oggi
La cena arriva poco dopo il pranzo, .... dalle 17.00 alle 19.30. Come vedete i ritmi sono piuttosto serrati. Dopo cena si lavora ancora, in genere fino alle 22.00 e poi ci si ritrova per una birra, ammesso che ce ne siano ancora in giro. Poiché gli aerei non volano, scarseggia l'approvvigionamento di birra, il che rende alcuni un po' nervosi ....

Una grande attrazione, a tutte le ore, è costituita da Frosty Boy, una macchina per gelati, self service. E' spesso in riparazione e quando accade tutta la base cade in un profondo sconforto. Ci sono praticamente un paio di tecnici addetti solo alla manutenzione della macchina per il gelato e questo fa stare tutti molto tranquilli.

Vista aerea di McMurdo
















McMurdo è una vera e propria cittadina. Ieri ospitava 946 persone, con tanto di ospedale, pompieri, ufficio postale e quant'altro serve ad una piccola comunità. Vista dall'alto la Base sembra più uno scalo portuale che una città, ma vi assicuro che non è male. La qualità dell'aria è ottima.

Panorama visto dalla base (da scaricare e vedere ingrandito)

Il clima è molto sereno ed amichevole e tutti si fanno in quattro per aiutarti, anche se non manca una buona dose di burocrazia che arriva fino a queste latitudini.
C


Vista aerea di McMurdo



Il camion dei pompieri

Esercitazione



Photograph by- Deven Stross National Science Foundation,
così appare talvolta il cielo nella lunga notte polare (Mar-Aug) 

Photograph by- Deven Stross National Science Foundation

Vista aerea di McMurdo

Vista aerea di McMurdo

Vista aerea di McMurdo

L'ospedale

L'ospedale
L'edificio della National Science Fundation





















































































L'igiene innanzi tutto - Stazione per il lavaggio della mani




Obs Hill, vista su McMurdo

La mia camera

Mensa

Il Self Service

Momenti di vita quotidiana











WISSARD in the News



Oggi su NY Times e La Stampa sono apparsi alcuni articoli sul progetto WISSARD. Ecco i link.
C



Il mio compagno di stanza


Il mio compagno di stanza si chiama Robert Pitman, naturalmente Rob per gli amici. Lavora per la Southwest Fisheries Science Center della NOAA
Assomiglia vagamente a James FInlayson, il nemico di Ollio e Stanlio, quello con i baffetti per intenderci, solo che lui è il più grande esperto in circolazione di orche marine. Conosce le orche della Baia di Mc Murdo una per una.

Mentre aspetta le orche Rob fotografa tutto quello che gli passa sotto gli occhi. Ecco alcune immagini spettacolari riprese dal pack

Abbiamo orari decisamente diversi, poiché Rob lavora prevalentemente di notte, quando le orche si addentrano nella Baia di McMurdo e vanno a caccia di foche e pinguini. Nonostante questo abbiamo parlato molto delle relative ricerche e lui ha delle storie veramente interessanti.



Filma, fotografa  e censisce le orche; quando possibile attacca alla pinna caudale un rivelatore che trasmette la posizione dell'orca e molti altri parametri di interesse per gli oceanografi. Le orche viaggiano molto ed in 40 giorni vanno  e tornano da qui al Brasile. Non male, vero ?

Se non riescono a catturare le prede in mare, le orche adottano una tecnica particolare di caccia che consente loro di arrivare fino agli animali che riposano sui blocchi di ghiaccio. Nuotando infatti in coppia riescono a produrre delle onde così alte che arrivano oltre i blocchi di ghiaccio e spazzano le malcapitate foche. 

Mi sono fatto dare qualche foto e filmati che lui e il suo gruppo hanno fatto in questi giorni. Veramente interessanti. 

Il lavoro di preparazione qui alla Base procede bene, ma il maltempo non ci consente di trasportare il materiale e il personale della perforazione. Un nuovo tentativo è previsto per domattina.

C





















sabato 12 gennaio 2013

La Traversa è arrivata !

Finalmente,
dopo aver percorso 1010 km dalla Base di McMurdo al sito di perforazione SLW, la traversa che trasportava la maggior parte del materiale logistico e la strumentazione scientifica è finalmente arrivata a destinazione, non senza problemi, come potete vedere dalla foto del container qui sotto.


Il modulo laboratorio presenta dei danni strutturali non indifferenti nel basamento





















Ecco il tragitto finale percorso dalla traversa




Viste aeree della traversa



























Altro materiale arriverà domani per via aerea e quindi si inizierà l'installazione del campo.
Noi, ancora a McMurdo, continuiamo alla preparazione del materiale e a pianificare il campionamento.

Una volta terminata la perforazione, il foro (circa 40 cm di diametro) dovrebbe rimanere aperto per un massimo di tre giorni. In questo tempo ridotto saranno condotti moltissimi rilievi e campionamenti  e quindi la pianificazione dev'essere accuratissima.

La traversa, lasciato il materiale proseguirà con parte del carico per la Base Amudsen-Scott, al Polo Sud

CB




Happy Camper


Happy Camper, Il Campeggiatore Felice. 


Così chiamano qui il corso di sopravvivenza di due giorni che tutto il personale che andrà ai campi remoti deve superare. Come vedrete da questo foto racconto la mia esperienza è stata molto soft.

Abbiamo iniziato il tutto venerdì mattina alle 08:00 e dopo due ore di lezione teorica sulla sicurezza ed i possibili rischi associati al clima antartico ed agli incidenti, ci siamo trasferiti con uno strano veicolo (qui sotto), sulla Ross Ice Shelf, a circa 20 km dalla base. 


Trasferimento dalla base al campo dell'Happy Camper

















La Ross Ice Shelf  è la banchisa polare spessa circa 70 m. Nessun rischio di sprofondare, dunque, neanche per un mezzo di questo tipo, ... almeno spero.

Come vedete la giornata era bellissima, 0 °C e completa assenza di vento. Il Campo era in vista dei leggendari Monti Erebus e Terror, due vulcani attivi che sfiorano entrambi i 4000 metri di altitudine. Per dare l’idea della visibilità che abbiamo da queste parti, l’Erebus dista circa 35 km dal campo ed il Terror circa 50 km..


Monte Erebus


Tenda tipo Scott, sullo sfondo il M.te Erebus

Camminando verso l'Erebus, ore 12.00





























Monte Terror









































Il gruppo, oltre al sottoscritto, era così composto:

Ned, guida alpina ed istruttore
Linda, divulgatrice scientifica
Rachel, studente di dottorato, con un progetto sulle foche mummificate delle Dry Valleys
Jessa, cuoca
Magdalaine, cuoca con 7 anni di Iraq sulle spalle
Johnatan, studente di dottorato, con un progetto sulle foche mummificate delle Dry Valleys
Audra, studente di dottorato

Ross, studente di dottorato,
Jason, cuoco, tuttofare



Il gruppo degli Happy Campers






Ore 23:00 !!!




Ned (in verde), la nostra guida, nella tipica tenuta antartica






















Ned, decisamente più equipaggiato





















Il primo giorno è trascorso montando il campo con le tende da montagne e le famose tende di Scott a piramide e preparando la cena. Temperatura gradevole e buona compagnia.

La cucina





La tenda rossa

La tenda rossa e l'Erebus nello sfondo (quello in mezzo sono io)



Io ho dormito nella tenda rossa, memore delle epiche avventure del Comandante Nobile al Polo Nord!

La temperatura è stata intorno allo zero per tutta la notte. Il risveglio è stato un po' più frizzante; -10 °C  e visibilità ridottissima, ma comunque nessun problema.

Visibilità ridottissima e withe out
















La giornata è quindi trascorsa con l'addestramento all'uso delle radio VHF e HF e quindi con la prova finale di salvataggio in condizioni di visibilità nulla.  In pratica dovevamo soccorrere un compagno in difficoltà che si era riparato in un container a circa 30 m dal rifugio principale, camminando con un secchio in testa.

Brancolando nel buio




















Il risultato ..... un vero disastro. Provare per credere !

Guardate ad esempio questa foto di Jessa e Audra che, convinte di essere arrivate al container dove si rifugiava lo sfortunato esploratore, hanno cominciato a battere sulle pareti del container, non accorgendosi che dopo mezz'ora di mesto peregrinare erano arrivate ad un metro da noi e bussavano violentemente al nostro container.

Il rientro è stato tranquillo e a metà pomeriggio eravamo sotto la doccia, non la stessa per tutti ..... !

CB


Traversa in arrivo !!!

Carissimi,

buone notizie dalla traversa che sta trasportando il materiale verso il sito di perforazione al Lago Subglacial Whillans (SLW,  nella mappa). Mancano circa 91 miglia e l'arrivo di tutto il materiale è previsto per sabato sera (al mattino, ora italiana).

Stiamo tutti attendendo le ultime notizia. Nel frattempo fervono i preparativi alla Base di McMurdo, dove si stanno testando gli strumenti e si sta preparando il materiale per il campo.

Oggi era anche prevista una missione di ricognizione aerea con rilievo GPS del sito di perforazione, ma il maltempo ha fatto si che la missione venisse cancellata per la seconda volta. Questi ritardi cominciano ad influire negativamente sul piano del programma; stiamo per questo motivo lavorando anche a dei piani alternativi.


Ieri , come vedete, lungo la rotta della traversa nevicava parecchio, ma nonostante ciò non ci sono state soste. La navigazione viene fatta mediante GPS ed è estremamente precisa. "Navigare" in quelle condizioni di visibilità nulla fa venire un gran mal di testa, perché non ci sono riferimenti, né sul terreno, né ne in cielo. Il fenomeno si chiama white out.

CB