sabato 12 gennaio 2013

La Traversa è arrivata !

Finalmente,
dopo aver percorso 1010 km dalla Base di McMurdo al sito di perforazione SLW, la traversa che trasportava la maggior parte del materiale logistico e la strumentazione scientifica è finalmente arrivata a destinazione, non senza problemi, come potete vedere dalla foto del container qui sotto.


Il modulo laboratorio presenta dei danni strutturali non indifferenti nel basamento





















Ecco il tragitto finale percorso dalla traversa




Viste aeree della traversa



























Altro materiale arriverà domani per via aerea e quindi si inizierà l'installazione del campo.
Noi, ancora a McMurdo, continuiamo alla preparazione del materiale e a pianificare il campionamento.

Una volta terminata la perforazione, il foro (circa 40 cm di diametro) dovrebbe rimanere aperto per un massimo di tre giorni. In questo tempo ridotto saranno condotti moltissimi rilievi e campionamenti  e quindi la pianificazione dev'essere accuratissima.

La traversa, lasciato il materiale proseguirà con parte del carico per la Base Amudsen-Scott, al Polo Sud

CB




Happy Camper


Happy Camper, Il Campeggiatore Felice. 


Così chiamano qui il corso di sopravvivenza di due giorni che tutto il personale che andrà ai campi remoti deve superare. Come vedrete da questo foto racconto la mia esperienza è stata molto soft.

Abbiamo iniziato il tutto venerdì mattina alle 08:00 e dopo due ore di lezione teorica sulla sicurezza ed i possibili rischi associati al clima antartico ed agli incidenti, ci siamo trasferiti con uno strano veicolo (qui sotto), sulla Ross Ice Shelf, a circa 20 km dalla base. 


Trasferimento dalla base al campo dell'Happy Camper

















La Ross Ice Shelf  è la banchisa polare spessa circa 70 m. Nessun rischio di sprofondare, dunque, neanche per un mezzo di questo tipo, ... almeno spero.

Come vedete la giornata era bellissima, 0 °C e completa assenza di vento. Il Campo era in vista dei leggendari Monti Erebus e Terror, due vulcani attivi che sfiorano entrambi i 4000 metri di altitudine. Per dare l’idea della visibilità che abbiamo da queste parti, l’Erebus dista circa 35 km dal campo ed il Terror circa 50 km..


Monte Erebus


Tenda tipo Scott, sullo sfondo il M.te Erebus

Camminando verso l'Erebus, ore 12.00





























Monte Terror









































Il gruppo, oltre al sottoscritto, era così composto:

Ned, guida alpina ed istruttore
Linda, divulgatrice scientifica
Rachel, studente di dottorato, con un progetto sulle foche mummificate delle Dry Valleys
Jessa, cuoca
Magdalaine, cuoca con 7 anni di Iraq sulle spalle
Johnatan, studente di dottorato, con un progetto sulle foche mummificate delle Dry Valleys
Audra, studente di dottorato

Ross, studente di dottorato,
Jason, cuoco, tuttofare



Il gruppo degli Happy Campers






Ore 23:00 !!!




Ned (in verde), la nostra guida, nella tipica tenuta antartica






















Ned, decisamente più equipaggiato





















Il primo giorno è trascorso montando il campo con le tende da montagne e le famose tende di Scott a piramide e preparando la cena. Temperatura gradevole e buona compagnia.

La cucina





La tenda rossa

La tenda rossa e l'Erebus nello sfondo (quello in mezzo sono io)



Io ho dormito nella tenda rossa, memore delle epiche avventure del Comandante Nobile al Polo Nord!

La temperatura è stata intorno allo zero per tutta la notte. Il risveglio è stato un po' più frizzante; -10 °C  e visibilità ridottissima, ma comunque nessun problema.

Visibilità ridottissima e withe out
















La giornata è quindi trascorsa con l'addestramento all'uso delle radio VHF e HF e quindi con la prova finale di salvataggio in condizioni di visibilità nulla.  In pratica dovevamo soccorrere un compagno in difficoltà che si era riparato in un container a circa 30 m dal rifugio principale, camminando con un secchio in testa.

Brancolando nel buio




















Il risultato ..... un vero disastro. Provare per credere !

Guardate ad esempio questa foto di Jessa e Audra che, convinte di essere arrivate al container dove si rifugiava lo sfortunato esploratore, hanno cominciato a battere sulle pareti del container, non accorgendosi che dopo mezz'ora di mesto peregrinare erano arrivate ad un metro da noi e bussavano violentemente al nostro container.

Il rientro è stato tranquillo e a metà pomeriggio eravamo sotto la doccia, non la stessa per tutti ..... !

CB


Traversa in arrivo !!!

Carissimi,

buone notizie dalla traversa che sta trasportando il materiale verso il sito di perforazione al Lago Subglacial Whillans (SLW,  nella mappa). Mancano circa 91 miglia e l'arrivo di tutto il materiale è previsto per sabato sera (al mattino, ora italiana).

Stiamo tutti attendendo le ultime notizia. Nel frattempo fervono i preparativi alla Base di McMurdo, dove si stanno testando gli strumenti e si sta preparando il materiale per il campo.

Oggi era anche prevista una missione di ricognizione aerea con rilievo GPS del sito di perforazione, ma il maltempo ha fatto si che la missione venisse cancellata per la seconda volta. Questi ritardi cominciano ad influire negativamente sul piano del programma; stiamo per questo motivo lavorando anche a dei piani alternativi.


Ieri , come vedete, lungo la rotta della traversa nevicava parecchio, ma nonostante ciò non ci sono state soste. La navigazione viene fatta mediante GPS ed è estremamente precisa. "Navigare" in quelle condizioni di visibilità nulla fa venire un gran mal di testa, perché non ci sono riferimenti, né sul terreno, né ne in cielo. Il fenomeno si chiama white out.

CB

mercoledì 9 gennaio 2013

Forza ragazzi !

La traversa con il materiale per la perforazione ed il campo sta facendo progressi inaspettati, visto come si era messa all'inizio. Altre  60 miglia ieri ! Arrivo a destinazione previsto per il fine settimana, in modo da poter allestire il campo in tempo per la perforazione.


Come vedete la traversa prevede anche dei momenti di relax, come l'esercizio sul tappeto elastico. Pete si sta esibendo in un Fly Over. In realtà si tratta di un tuffo vero e proprio su una sacca/serbatoio che contiene 4000 litri di carburante. Sia Pete che la sacca/serbatoio hanno retto all'impatto.


Il blog sembra avere riscosso successo. Più di 900 visualizzazioni fino ad ora. 
Non mi sento proprio solo !!!
Il difficile è mantenere le aspettative dei "followers".

Nei prossimi due giorni sarò al campo remoto per l'addestramento. Lo chiamano "Happy Camper". Vi saprò dire quanto "happy" sarà.

A presto,
Carlo



martedì 8 gennaio 2013

Aggiornamento sulla Traversa

Il materiale per la perforazione al Lago Subglaciale Whillans è trasportato via terra da Caterpillar cingolati che trascinano ogni cosa. La configurazione tipo di una traversa prevede otto caterpillar e un veicolo in testa con un radar per i crepacci. In questo caso ci sono però 12 veicoli, perché il carico da trasportare è consistente.

Ogni caterpillar trascina circa 50 tonnellate di carico. Il carburante viene invece stoccato all'interno di enormi serbatoi di gomma  e trascinato sopra dei tappeti di plastica ("magic carpets"). La traversa consuma circa 100 litri di carburante al chilometro e trasporta complessivamente 140.000 litri di carburante, dei quali i due terzi verranno impiegati per far funzionare il carotiere a vapore.

La traversa è partita da McMurdo verso Sud il 31 dicembre e deve percorrere più di 900 km per arrivare a destinazione. La velocità non è elevata. Potete seguire i progressi fatti giornalmente nella foto qui sotto. La mappa e la foto sono di Rob Edwards.
Carlo



McMurdo Base




Scusate l'interruzione nel blog, ma il collegamento wireless a Christchurch non è stato il massimo.
Il viaggio da Venezia alla Nuova Zelanda è andato bene, anche se parecchio lungo, viste le soste a Londra, Singapore, Melbourne e Aukland. In tutto il viaggio da Venezia a Christchurch è durato 46 ore.

Sono arrivato in Nuova Zelanda il 5 gennaio alla sera e l'indomani, dopo aver verificato dove fossero gli uffici della US Antarctic Program, ho fatto un giro per la città. E' impressionante vedere come il terremoto del 2011 abbia colpito la zona del centro, dove la maggior parte degli edifici è inagibile. Buona parte della city è dentro la zona rossa, dove non è possibile accedere.
La vita è comunque ripresa e molte delle attività sono ripartite all'eterno di container colorati in modo vivace. Ci vorrà comunque tempo per rivedere la città di un tempo.

Lunedì sono ritornato ai quartieri generali del USAP per ritirare il materiale antartico e preparare il materiale per la spedizione. Tutto OK, solo che il mio volo, inizialmente previsto per lunedì sera è stato spostato al mattino di martedì. Moltissimi voli sono ritardati/annullati in questo periodo, sia per problemi meteorologici, che a causa delle condizioni della pista di atterraggio, troppo rovinata dalle temperature elevate della stagione.



Chi dorme, chi legge e chi lavora a maglia.










I miei piedoni

















Stamane, finalmente, il via libera. Siamo stati nuovamente all'USAP e dopo aver indossato il vestiario antartico ci siamo imbarcati sul C-130 della US Air Force. Siamo circa una trentina; ho trovato qui, come previsto, anche John Priscu e Ross Powell, i colleghi con cui lavorerò in campo.

Decollo alle 10.40 ora di Christchurch. Vi sto scrivendo dall'aereo dopo 4 ore di volo; siamo circa a metà strada ed ancora non sappiamo se avremo il via libera per proseguire fino a destinazione. Le condizioni meteo potrebbero cambiare, costringendoci a rientrare a Christchurch. Non è esattamente una business class, ma comunque non ci si può lamentare. La compagnia è buona il morale alto.
Carlo

giovedì 3 gennaio 2013

Ciao a tutti da Londra, sulla strada per Christchurch .......

Alcune notizie appena ricevute da McMurdo.
La traversa che porterà il materiale al sito di perforazione procede lentamente. L'arrvo al lago subglaciale Whillans (84.240 South, 153.694 West, 942 km a Sud di Mc Murdo) è previsto per il 12-14 gennaio.
Ecco la mappa dello stato di avanzamento, aggiornata a ieri.




Se volete seguire con alcune immagini e video, ecco il blog di Betty Trummel. Lei lo fa di mestiere, mica un principiante come me.
http://scienceroadshow.wordpress.com

Alcune immagini della traversa le trovate su:
http://scienceroadshow.wordpress.com/2012/12/31/the-wissard-traverse-and-theyre-off/