martedì 8 gennaio 2013

McMurdo Base




Scusate l'interruzione nel blog, ma il collegamento wireless a Christchurch non è stato il massimo.
Il viaggio da Venezia alla Nuova Zelanda è andato bene, anche se parecchio lungo, viste le soste a Londra, Singapore, Melbourne e Aukland. In tutto il viaggio da Venezia a Christchurch è durato 46 ore.

Sono arrivato in Nuova Zelanda il 5 gennaio alla sera e l'indomani, dopo aver verificato dove fossero gli uffici della US Antarctic Program, ho fatto un giro per la città. E' impressionante vedere come il terremoto del 2011 abbia colpito la zona del centro, dove la maggior parte degli edifici è inagibile. Buona parte della city è dentro la zona rossa, dove non è possibile accedere.
La vita è comunque ripresa e molte delle attività sono ripartite all'eterno di container colorati in modo vivace. Ci vorrà comunque tempo per rivedere la città di un tempo.

Lunedì sono ritornato ai quartieri generali del USAP per ritirare il materiale antartico e preparare il materiale per la spedizione. Tutto OK, solo che il mio volo, inizialmente previsto per lunedì sera è stato spostato al mattino di martedì. Moltissimi voli sono ritardati/annullati in questo periodo, sia per problemi meteorologici, che a causa delle condizioni della pista di atterraggio, troppo rovinata dalle temperature elevate della stagione.



Chi dorme, chi legge e chi lavora a maglia.










I miei piedoni
video

















Stamane, finalmente, il via libera. Siamo stati nuovamente all'USAP e dopo aver indossato il vestiario antartico ci siamo imbarcati sul C-130 della US Air Force. Siamo circa una trentina; ho trovato qui, come previsto, anche John Priscu e Ross Powell, i colleghi con cui lavorerò in campo.

Decollo alle 10.40 ora di Christchurch. Vi sto scrivendo dall'aereo dopo 4 ore di volo; siamo circa a metà strada ed ancora non sappiamo se avremo il via libera per proseguire fino a destinazione. Le condizioni meteo potrebbero cambiare, costringendoci a rientrare a Christchurch. Non è esattamente una business class, ma comunque non ci si può lamentare. La compagnia è buona il morale alto.
Carlo

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